Dove siamo

 

La cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, famosa per la sua forma piatta e il suo colore rosso carminio e la sua dolcezza al palato. Possiede molteplici proprietà nutritive e terapautiche.

 

La terza domenica di ottobre si festeggia la "Sagra del calzone" un 

rustico preparato con la cipolla doc di acquavivese e ricotta forte.


Acquaviva delle Fonti è una cittadina della provincia di Bari, situata a circa 300 metri sul livello del mare. Nel corso della storia è stata dominata dai Normanni intorno all'anno 1000. La sua economia è basata prevalentemente sull'agricoltura; si coltivano ulivi, mandorli e vigne. Molto note le cipolle rosse di Acquaviva. Tra i servizi assume particolare importanza l'ospedale Miulli con circa 1000 posti letto. Nel centro storico fanno bella mostra lo splendido rosone della Cattedrale di stile romanico e il castello normanno denominato palazzo "De Mari" sede del Municipio.

La cattedrale 

 

Il Palazzo "De Mari"

 

 

Ospedale "Miulli"



Recentemente è stata scoperta una grotta preistorica presso la c.da "Curtomartino" risalente all'era paleolitica. Sulle alture di Collone, a qualche Km dalla grotta, è stato costruito un modernissimo osservatorio astronomico gestito da un gruppo di astrofili acquavivesi.


 

 

Tante sono le manifestazioni civili e religiose della cittadina:

LA SAGRA DELLA "FANOVE"

 

LA FANOVE
La “Fanove” è un falò propiziatorio che si realizza il 2° martedì di marzo, ottavario della festa in onore alla Madonna di Costantinopoli, protettrice del paese. Consiste in un cumulo di fascine (che possono raggiungere una altezza massima di 5m) sulla cui estremità viene infissa la cosiddetta “cima cima”. Alle fascine viene appiccato il fuoco che, raggiunta la cima cima, ne determina la caduta. La direzione verso cui cade indica, secondo la tradizione, la contrada che produrrà il raccolto più abbondante.

FESTA PATRONALE MADONNA DI COSTANTINOPOLI

   

Ogni 1° martedì di settembre si svolgono i solenni festeggiamenti in onore della protettrice S. Maria di Costantinopoli. I festeggiamenti iniziano la domenica e terminano il mercoledì. Messe processioni, concerti bandistici. Il giorno della festa, a mezzanotte, viene lanciato il “pallone”, una mongolfiera di carta di notevole dimensione (altezza 21 mt., circonferenza 42 mt., diametro d’imboccatura 3 mt.); tale tradizione si perpetua sin dal 1848. Il Pallone viene lanciato dalla palazzina Panizza, in Piazza Vittorio Emanuele, poiché l’altezza della facciata e la sua posizione, riparati dal vento di ponente che spesso spira nelle ore notturne, permettono la regolare gonfiatura che avviene tramite la combustione di paglia di orzo umida. E’ un momento molto suggestivo che richiama la curiosità e l’attenzione degli stessi cittadini e turisti.
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